
Dopo una serie di telefonate sempre più concitate dato che si avvicinava l'ora di pranzo e gli animi si scaldavano, sono giunto all'appuntamento per incontrare finalmente di persona gli interlocutori virtuali di Netart, il luogo dell'appuntamento non era certo dei più belli (San Donato Milanese notoriamente non offre un paesaggio bucolico al visitatore) ma era il luogo dove si sarebbe svolto il macromedia Road Show 2000 a Milano, e ci siamo ovviamente adeguati.
Davanti ad un Hotel di dimensioni mastodontiche ho conosciuto Antonio Cavedoni, Frederic Argazzi, il duo WainerValido e Cyberbuddha (in tensione per l'imminente presentazione che doveva affrontare), mi sono sentito subito a mio agio dopo l'ovvio imbarazzo momentaneo dell'incontro e tutto si è svolto in tranquillità (ci è scappato pure l'aperitivo prima di andare tutti al Web Party e alla premiazione per i Macromedia Best Developer 2000), tra una chiacchiera, un panino in un bar e una birra abbiamo assistito alla presentazione del nuovo nato in casa macromedia: Flash 5.
L'ampia sala semi buia ospitava numerosi operatori e curiosi tutti con lo sguardo incollato sul grande schermo adibito alla presentazione, Cyberbuddha sapientemente (dopo un'introduzione di un collega grafico) ci ha introdotto nel cuore della questione e qui sono nati i problemi.
Lo stesso Cyberbuddha ha esordito definendo le nuove potenzialità del software come "pericolose" e con il senno di poi non mi sento di dargli torto; effettivamente i miglioramenti rispetto alla versione precedente sono numerosi ed importanti, balza subito agli occhi l'approccio stile Dreamweaver che il prodotto ha assunto e la sua estrema capacità di dialogare con tutti gli altri pacchetti di applicativi della Macromedia, questa interscambiabilità (viene venduto addirittura un pacchetto PRO comprendente Freehand 9, Flash 5 con relativi manuali ed una guida sull'action script) non può che far piacere a tutti coloro che già conoscono e usano il prodotto per animazioni multimediali sul web, ma questa non è che una delle tante novità che brevemente passo ad elencare:
- E' stata migliorata e arricchita la parte "Artwork" del software con un controllo dei colori suddiviso in pannelli come un mixer panel, un pannello fill & stroke e un toolbox di controllo esteso dei colori che danno la possibilità all'utente di gestire meglio operazioni di riempimento con colori di immagini o di variazione dei colori delle stesse.
- L'opzione di selezione degli oggetti ricorda molto Freehand quindi passa da un livello "spartano" di possibilità di selezione ad un livello da tool grafico che permette una più precisa selezione degli oggetti sia singola sia multipla.
- Appaiono le guide di riferimento "draggable" che possono essere posizionate all'interno dell'area di lavoro e che permettono una maggiore precisione nell'allineamento degli oggetti nell'animazione.
- Il Pen tool assume le stesse caratteristiche di precisione e di versatilità che ha in prodotti quali Freehand e Fireworks presentando opzioni che permettono all'utente addirittura di implementare lo stesso tipo di impostazioni presenti nei software citati.
- Per quanto riguarda la sezione Workflow le novità sono numerose non fosse altro per la presenza di numerosi pannelli aggiuntivi per il controllo dei colori, del testo, per l'implementazione delle actions (divise in due livelli: principianti-non editabili, e professionisti-editabili), frames e quant'altro.
- Importantissima innovazione (che si ispira al concetto dei css e dei js esterni per l'HTML) è l'introduzione di librerie condivise vale a dire librerie di oggetti, bottoni suoni e movie che possono essere condivise da più animazioni e quindi agevolando l'operazione di download dato che il peso della libreria risulterebbe a carico solo di una delle animazioni "collegate" mentre le altre attingerebbero le risorse dalla libreria caricata dalla prima animazione, questa opzione è molto utile nel caso di un movie complesso comprendente più animazioni che interagiscono tra di loro e che hanno componenti grafici e multimediali in comune.
- E' implementato nel programma un supporto del Flash Center on line vale a dire che per ogni singola opzione è possibile allinearsi con nuove release della stessa o con informazioni generali collegandosi direttamente alla sezione del sito della Macromedia che fornirà tutte le informazioni necessarie, altra opzione questa che avvicina Flash al concetto di Dreamweaver.
- Condivisione delle Custom shortcut keys chi usa programmi di grafica sa cosa vuol dire usare le scorciatoie da tastiera per far eseguire determinate azioni al software, Flash 5 prevede un passo in più rispetto alla semplice personalizzazione dei tasti, prevede infatti una condivisione della personalizzazione dei tasti tra diversi applicativi Macromedia, vale a dire che la stessa combinazione di tasti che l'utente usa per selezionare un oggetto su Freehand la può usare per selezionare un oggetto lavorando con Flash ottenendo il medesimo risultato ed evitando di dover memorizzare numerose combinazioni di tasti a seconda del programma in uso per eseguire una stessa operazione. Sono previste condivisioni anche con applicativi grafici quali Adobe Illustrator e Photoshop.
- Finalmente Flash è in grado di supportare grazie a questa nuova versione file in formato mp3 importandoli direttamente e non in formato wav (ottenuti molto spesso dopo lunghe conversioni), questa nuova capacità espande di molto l'implementazione audio nelle animazioni Flash (ma ce n'era forse bisogno?) per la gioia di tutti gli sviluppatori.
- Integrazione Cross-product espansa grazie alla presenza di nuove capacità di integrazione con Freehand e Fireworks per i file in formato PNG, potendo importare direttamente tali file in Flash conservandone caratteristiche e livelli e potendoli rieditare all'interno del programma.
Passando invece al versante Interattività le novità sono "pesanti" e rappresentano il nocciolo della questione.
- Compaiono gli ActionScript espansi, vale a dire la possibilità di introdurre nelle animazioni script dando a Flash nuove e utili potenzialità sul fronte dell'interazione con l'utente, tramite questi script è possibile gestire form, azioni e interazioni di varia natura che prima difficilmente potevano essere supportate dalla versione 4.
Il programma prevede già una buona raccolta di script che però possono essere aumentati scaricandoli dal sito della Macromedia ed in più (e questa è la nota positiva-negativa) è prevista la possibilità di introdurre script creati dall'operatore.
Per questa opzione è previsto anche un manuale (già citato precedentemente) che istruisce l'utente sulla procedura da seguire per potenziare l'animazione con script personalizzati addirittura prevedendo la presenza di file esterni che vengono caricati dal movie e che racchiudono il codice dello script, in sommi capi la trasposizione Flash di un file .JS esterno caricato da una pagina HTML!
Tramite questa opzione è facile immaginare un futuro di "ruberie" in rete di actions da personalizzare magari variando qualche semplice parametro e quindi con la possibilità di creare infinite librerie di script da usare tramite l'Action panel di Flash 5; il lavoro di tutti coloro che sono realmente in grado di sviluppare tramite script sarebbe vanificato (ma forse questo mio punto di vista è troppo catastrofico dato che lo spirito del web è orientato verso la condivisione di tutte le risorse).
Ad ogni modo le potenzialità del programma sono realmente accresciute e forniranno tutti i mezzi all'utente per creare un sito interamente gestito da Flash con tanto di variabili passate dal visitatore e interpretate dallo script incorporato dal filmato tramite l'uso di smart clips.
L'impressione su questa nuova release che ho avuto è sostanzialmente molto positiva, anche se personalmente non amo particolarmente lo standard swf (perché ormai di standard si tratta), ma c'è da dire che con Flash 5 il web designer avrà una gamma davvero notevole di soluzioni per la creazione di siti web e non più solo di presentazioni o di intro animate e questo è davvero un grosso passo avanti compiuto dalla casa produttrice.
Lascio al lettore l'interpretazione della portata di tale innovazione e le considerazioni su futuri problemi o soluzioni che ne comporterà; per quanto mi riguarda posso solo tirare le somme su una giornata milanese passata all'insegna di convegni, brindisi e incontri interessanti, queste "materializzazioni" del web dovrebbero esserci più di frequente.
-- Adriano Fragano
^ torna su
|