
Il criterio di navigazione è, a mio avviso, basilare per la buona riuscita di un lavoro, la disponibilità immediata delle risorse e la facilità di consultazione contribuiscono non poco alla velocità di navigazione (unitamente all'impostazione grafica e alle soluzioni tecniche adottate); la realizzazione di un buon progetto necessita di numerose informazioni prima fra tutte la mole dei documenti da visualizzare, l'intento del cliente, lo scopo ultimo del sito e la conoscenza del bacino e della tipologia di utenza.
La spettacolarità della grafica non è sufficiente per la buona riuscita di un sito web, anche se contribuisce a rendere più o meno chiara la navigazione, ma è molto meglio avere un sito brutto da vedere che un sito accattivante ma strutturato in modo che l'utente non sia in grado di navigarlo perdendosi nei meandri di livelli e sottolivelli senza spesso riuscire ad arrivare alle informazioni che lo interessano.
Molti siti di questo tipo sono falliti (un esempio fra tutti il famoso BOO.com) perché (tra gli altri motivi) non fornivano all'utente la possibilità di capire dove stava andando e cosa stava facendo, e questo (soprattutto per un e-commerce) significa scarsità di visite, quindi scarsità di acquisti e in finale bassi introiti, ergo il mancato raggiungimento dell'obiettivo che il cliente si era preposto.
Ogni sito deve per forza avere un target che con la sua struttura deve raggiungere, se un utente trae facilmente informazioni da un sito, sicuramente tornerà a visitarlo e imparerà a conoscerlo essendo entrato in sintonia con la struttura del lavoro come chiunque entra in sintonia con l'indice di un libro.
Quindi sin dal principio il web designer deve impostare il lavoro in modo che alla fine l'utente sia in grado di:
- Sapere in ogni momento dove si trova
- Poter tornare indietro nella gerarchia del sito
- Poter tornare alla prima pagina (home page) del sito che nella maggior parte dei casi è quella che contiene il maggior numero di hyperlinks
- Navigare all'interno del sito senza dover attraversare innumerevoli sottolivelli per giungere all'informazione che desidera
Tutto questo si ottiene con una buona organizzazione delle informazioni e quindi con un collegamento logico e sequenziale delle stesse.
|