Speciale  StradaNove - il settimanale digitale StradaNove .netArt - la prima rivista italiana di web design
anno 1 - numero 01 - novembre 1999

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Premio .netArt

www.giglio.com dell'italianissimo Mirco Pasqualini

Come sito del mese .netArt è orgogliosa di segnalarvi "Giglio's Stores" realizzato da Mirco Pasqualini per la Giglio S.r.l. di Palermo. Questo italianissimo sito si pone all'avanguardia nella presentazione di contenuto commerciale attraverso le nuove tecnologie, in questo caso Macromedia Flash. Non è da sottovalutare l'ottima qualità del design, anche se l'autore ci ricorda che "... non è certo importante avere un sito fatto in FLASH per avere un bel sito..."

The Giglio's Stores
Sito: "Giglio's Stores" http://www.giglio.com/

Autore: Visual Designer Mirco Pasqualini
MULTIMEDIA ART DIRECTOR for SEVEN.IT
Email: mircox@seven.it
Business website: http://www.seven.it
Homepage: http://www.ootworld.com

Cliente: Giglio S.r.l.
Piazza Mordini, 3 - Palermo
giglio@giglio.com

NA: Chi ha avuto l'idea di realizzare il filmato, tu o il cliente? e se sei stato tu, parlaci delle reazioni del cliente durante il making e a prodotto finito.

MP: Il progetto è nato dopo una telefonata del cliente in cui mi ha chiesto di realizzargli il sito, dandomi completamente carta bianca sul progetto, in quanto dopo avere visto i miei precedenti lavori si fidava! L'unico input che mi ha fornito è stato: "Devo far parlare della mia attività e del mio sito!".
Cosi dopo pochi giorno gli proposi il filmato "The Giglio's Stores". L'idea che mi balenava in testa allora (ma anche tutt'ora…) era quella di creare un gioco interattivo online, cosi anche se "Giglio" non mi aveva ben compreso nel progetto che volevo realizzare, mi ha comunque dato il via libera.
E' stato una lavorazione particolare, anche perché il tutto è stato fatto Online, il materiale me lo spediva via email e cosi i testi e le considerazioni sul lavoro in sviluppo. Cosi di settimana in settimana pubblicavano in uno sperduto spazio web i lavori in corso con relativi commenti su quello che facevo e/o quello di cui avevo bisogno.
Personalmente, credo che "Giglio" non avesse alcuna idea di quello che ne sarebbe uscito, però la sua fiducia cieca nei miei confronti mi ha dato la possibilità di sviluppare idee originali.
A progetto terminato, "Giglio" era contento del lavoro sviluppato, ma sicuramente non immaginava ancora il successo che avrebbe fatto il suo sito nella rete.

The Giglio's Stores

NA: Ti sei ispirato a qualche sito in particolare?

MP: Altri siti a cui mi ero ispirato? Avevo trovato molto carino www.nitro.com, pubblicato proprio quando stavo già sviluppando alcune idea al riguardo di un Movie…, ma lo trovavo troppo limitato. Avrei voluto realizzare qualcosa di più interattivo anche se un po' più scarso di animazioni.

NA: Quali erano gli obiettivi di questo sito? Sono stati raggiunti? Che tipo di utenza avevate previsto?

MP: L'utenza era chiara fin dall'inizio: l'utente medio doveva avere dai 20 ai 40 anni circa, doveva essere una persona impegnata nel lavoro, utilizzatore di internet nel suo tempo libero, un utente che cura il suo aspetto, segue i media e le tendenze con attenzione, ma soprattutto che ama scoprire siti web cool & amazing nella rete.
In pratica il motto era se passa di qui dobbiamo fermarlo nel nostro sito e la sua prima reazione doveva essere quella di scrivere un email ad un suo amico dicendo: Vai a vedere questo sito, è troppo fuori!.

NA: Parliamo della realizzazione del filmato: quanto tempo ci hai messo? che tecnologie hai usato per digitalizzare le immagini, telecamera digitale e vettorializzazione e animazione in flash?

MP: Il tempo di realizzazione è stato di circa 2 mesi, anche se è stato un lavoro realizzato nel tempo "libero", visto che al tempo il mio lavoro non era quello di realizzare siti web… Il sito è stato completamente realizzato in Flash 3 anche se al tempo era appena uscito Flash 4, ma visto che non c'erano particolari esigenze ho preferito realizzarlo con Flash 3 vista anche la ultra-diffusione del plug-in associato alla versione 3 nella rete.
Tutte le immagini degli attori sono state riprese con un telecamera comune, e poi digitalizzate, posterizzate in Photoshop per ottimizzare al meglio la quantità dei colori, e infine vettorializzate in Flash. Le immagini dei negozi sono state tratte tutte da alcune fotografie fornitemi dal cliente; le immagini della metropolitana…..?!?!?! Bhe, credo che sia una delle metropolitane più virtuali della storia dell'animazione, infatti è composta da una serie di fotografie di alcune delle più grandi metropolitane del mondo: Toronto, New York, Tokyo, Milano, ecc…. Dovevo fornire l'idea di una metropolitana estremamente spaziosa!

NA: Gli attori, le musiche... parlaci un po' dei collaboratori.

MP: Gli attori? Amici, recuperati qua e là. Mentre per quel che riguarda i collaboratori, un grazie speciale ad Alessandro Celio (un carissimo amico) che mi ha aiutato nella stesura dello storyboard e dei dialoghi. Infatti la mia enorme carenza nel campo della letteratura mi ha suggerito di non scrivere nulla per non commettere enormi errori di sintassi o altro! Per la selezione delle musiche un altro amico, Giorgio, mi ha fornito brani di musica Funky e Soul; sapevo e sentivo fin dall'inizio il tipo di sensazione che avrebbe dovuto avere il filmato! Poi io mi sono occupato di selezionare, montare, arrangiare, campionare i brani, dove e come mettere i testi, ecc...

The Giglio's Stores

NA: Ti sei occupato anche del design della parte statica? e se si, come pensavi di conciliare la modalità statica e quella dinamica?

MP: Certo, il sito l'ho realizzato completamente dalla A alla Z anche perché è la mia professione! La parte animata aveva la funzione di "Specchio per le allodole" diciamo, mentre quella statica doveva essere veloce e funzionale per recuperare informazioni sul mondo GIGLIO.

NA: Cosa ne pensi del futuro di flash e dell'impatto che ha avuto e avrà sulla comunicazione in internet?

MP: Flash ha avuto sicuramente un grande impatto nella rete e ancora ne avrà, ma quello che lo ha reso grande è che non avendo concorrenti, ha potuto stabilire uno standard nella rete. Comunque sicuramente questo non segnerà la fine del HTML o di altre tecnologie, perché è bisogna capire che non è certo importante avere un sito fatto in FLASH per avere un bel sito. Anzi vi dirò, a livello creativo ci sono alcuni siti statici che definisco capolavori artisitici. Purtroppo in rete ci sono molti siti realizzati in Flash terribilmente brutti e progettati male!


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- La rivista italiana di web design
Numero 01 - Dicembre 1999